mercoledì 7 agosto 2013

Scopriamo il Gruppo Le Forchette

Spesso comincia così: ci sono i soliti quattro amici al bar, un’idea viene buttata lì a caso et voilà, un’originale e simpatica iniziativa diventa realtà. È quanto accaduto a Vittorio Cazzola e al suo enogastronomico, ma non solo, Gruppo le Forchette. L’ho voluto incontrare per potervi raccontare qualche cosa in più.

Gruppo le Forchette: di cosa si tratta?
Tempo fa, assieme ad alcuni amici, ci siamo detti: “ma perché non mettiamo via 20 Franchi al mese su un conto, e a fine anno andiamo a mangiare in un bel posto?”. E così è stato: una volta all’anno ci vestiamo bene e andiamo a tirarcela un po’. 

Fino ad ora dove siete stati?
Al Principe Leopoldo, all’Eden Roc di Ascona, Artè al Lago, allo Splendide Royal, Villa Castagnola,  Montalbano, il Motto del Gallo, Santabbondio e tanti altri.

Quale ti è piaciuto di più?
Senza ombra di dubbio il Principe Leopoldo di Lugano, anche perché è stato il primo e il primo amore non si scorda mai. Comunque mi sono piaciuti tutti: ognuno ha avuto la sua particolarità, sia come menu che come saloni, servizio, eccetera.

Come funziona la vostra iniziativa?

Per partecipare alla cena annuale bisogna essere soci del Gruppo e, prima del termine d’iscrizione alla cena, aver versato sul conto 240 Franchi. Detti così sembrano molti ma, se depositati mensilmente, sono una cifra abbordabile per chiunque. Questo però solo per ciò che concerne la cena di fine anno, perché organizzo anche diversi eventi aperti a chiunque, anche ai non soci.

Cosa comprende la cena?

Pattuisco tutto prima con il ristorante, in modo da non aver sorprese supplementari. Solitamente sono menù da 5 portate con abbinamento vino compreso, più naturalmente un pullman  per potersi gustare la serata in piena tranquillità, senza problemi con l’alcool alla guida.

Quanti soci conta il Gruppo Le Forchette?
Siamo partiti in 8 e ora, dopo quasi 10 anni, siamo arrivati a 46 soci attivi, che vanno dai 5 ai 68 anni.

Cosa organizzi oltre alla cena annuale?
Molto altro direi: quest’anno in programma erano previsti ben 12 eventi aperti a tutti. Seguiamo diverse camminate gastronomiche, ma dipende molto da quanto mi capita sotto tiro. Personalmente dedico molto tempo all’iniziativa, ma è un’attività che non mi pesa perché la faccio con piacere.

Quali sono i prossimi eventi in calendario?
C’è la “Mangia e cammina sugli Alpi” in Valle Bedretto, in settembre una visita al Museo del Cemento con relativa cena al Grotto del Mulino e l’immancabile Sagra dell’Uva di Mendrisio, in novembre la Fiera di San Martino e il 16 dello stesso mese la cena annuale, che quest’anno faremo al Grand Hotel di Villa Castagnola.

Se uno vuole iscriversi come deve fare?

Sul nostro sito internet si trova tutto, dal regolamento al formulario di iscrizione, e abbiamo anche una pagina Facebook.

Perché una persona dovrebbe iscriversi?
Per divertirsi, stare in compagnia a mangiare e bere in sicurezza, e per vivere esperienze da ricordare.

In pratica il decalogo del perfetto momò ;-).












martedì 6 agosto 2013

Ringiovanire al mercato

Oltre a laghi, fiumi, piscine, boschi e grotti, non dimentichiamo che anche i nostri barettini offrono le armi indispensabili per contrastare la canicola (cola cola cola....): ombra e frescura. 

Se poi ci rifugiamo in uno di essi il mercoledì, a Piazzale alla Valle a Mendrisio, potremo anche fare quattro passi fra le bancarelle del mercato (dalle 9 alle 17), e tornare a casa con prodotti freschi e genuini che, oltre ad essere sani e buoni, fanno anche ringiovanire (ok, questa me la sono inventata... o forse no... chi può dirlo ?).




domenica 4 agosto 2013

Per un po' di "brrrrrrr" molto rinfrescante

Siamo abituati a vedere immagini di cascate strepitose al Nord o in lagune Caraibiche da sogno in cui tuffarsi per rinfrescarsi un po'. Bene, oggi vi offro questa fotografia realizzata da Tiziano Mombelli (che ringrazio tanto :-)), nella vicinissima e momòlandissima Laguna Blu di Rovio! Forza, 1... 2.... 3  eeee... tutti sottoooooo!



venerdì 2 agosto 2013

1° agosto in stile momò

In un video ecco la sequenza di foto e pensieri arrivati dalla Festa Nazionale del 1° agosto. 
Musica dei Vad Vuc. Buona visione!

mercoledì 31 luglio 2013

Festa Nazionale in stile momò

Care Concittadine, Cari Concittadini,

e anche quest’anno la Festa Nazionale è arrivata. Tante cose sono state fatte in questi ultimi anni, come tante se ne potrebbero ancora fare, primo fra tutti andare a un brunch in fattoria (c’è ancora qualche posto libero, affrettatevi su www.brunch.ch). Se invece desiderate unirvi alle feste di paese, è sufficiente rotoliate fuori di casa, perché ce ne sono ovunque e per tutti i gusti (una lista esaustiva di quanto offrono i comuni della regione la trovate sul sito dell’Ente del Turismo). 

Oppure, se siete amanti del fai da te, la Festa Nazionale potreste prepararvela in casa. Per questi ultimi ho preparato una cartolina post-it con alcuni piatti tipicamente svizzeri come spunto, da provare, assaggiare, preparare o anche solo da ricordare, perché a volte è sufficiente il gusto di un buon bratwurst per sentir riecheggiare in sé le note del Salmo Svizzero dove, in favor del patrio suol, anche Dio sì, sì Diiio lo vuooool!

Buona Festa Nazionale a tutti!

Proposta Lady Mendrisiotto per un 1° d'agosto very social: domani inviatemi le foto della vostra Festa Nazionale (via mail, Facebook o Twitter). Può essere un piatto, una bandiera, un luogo o un dettaglio, ovunque vi troviate. Le stesse verranno pubblicate il giorno dopo su questo sito, perché come dice il motto svizzero per antonomasia: UNO PER TUTTI, TUTTI PER UNO. Grazie :-)!




Prove ufficiali del 1° d'agosto

Questa mattina ho potuto assistere alle prove ufficiali dello spettacolo in programma domani. In questa istantanea Bionda Aurora nell'atto di indorarmi, e l'alma mia non ha potuto che adorarla.





martedì 30 luglio 2013

Impossibile resistere!

Ed eccolo qui, il nostro affascinante ‪#‎Mendrisiotto‬ appena lavato, asciugato, profumato e con la messa in piega appena fatta: un bel tirabaci naturale a cui nessuno potrà resistere!



domenica 28 luglio 2013

Canzone e video dedicati alla canicola

Lady Mendrisiotto, in collaborazione con il Quartetto C’era, hanno realizzato un filmato in onore di Caronte, l’anticiclone che si è stazionato sulla nostra Regione e che è riuscito a portare la temperatura oltre i 32°.





La Canicola… cola… cola… cola

Che bel fresch’chin
Sa cata ai Cantin.
Che balurdun
Sota ul solleun.

E la canicola cola cola
Ghé chi la canicola cola cola
Caronte l’è na grana
Che fa tant südà,
Sta à cà!

Ul bel tusin
Fa ul bagn nal catin
Ul visin guardon
Va là à fa ul marpion.

E la canicola cola cola
Ghé chi la canicola cola cola
Ciapa la cana
Che gh’è da bagnà
Ul visin.


The guest star:


sabato 27 luglio 2013

C'è battuta e battuta, ma soprattutto la Batüda

Fare una battuta ben riuscita non è cosa semplice, anche perché prima si dovrebbe capire a quale significato ci si vuole riferire:
  • Battuta di una musica
  • Battuta sulla tastiera del PC
  • Battuta da botta, percossa
  • Battuta detta da un attore
  • Battuta d’arresto
  • Battuta di spirito
  • Battuta di caccia
  • Battuta di manzo
  • Battuta data alla palla
  • Battuta della porta
  • Battuta di una campana

Se già solo questo vi risulta difficile vuol dire che siete preda di un colpo di caldo, a cui potreste porre rimedio andando alla Battuta. La frase non ha senso? E invece sì, soprattutto agli abitanti di Riva San Vitale. 

La Battuta, o Batüda, è una parte di lago ad accesso libero che si trova in fondo al paese, direzione Brusino. C’è un porticciolo, un grill pubblico con legna a disposizione di tutti, qualche tavolo in sasso, un paio di panchine e tanta ombra e tanto sole a dipendenza di dove vogliate piazzarvi. Poi naturalmente c’è il lago e, se vi annoiate, anche una scuola di surf. In pratica la Batüda è una zona molto battuta, come accade a quei posti che ti fanno battere il cuore.