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lunedì 26 maggio 2014

Emotion Recollected in Tranquillity: Cosa non fare in Ticino

Oggi riporto un post scritto da me ma che risiede sulle sempre vive ed emozionanti pagine del blog di Giovy, che ringrazio per l'ospitalità :-)!



Emotion Recollected in Tranquillity: Cosa non fare in Ticino: Foto di Laura Rabachin (Pagina Facebook di Ticino Turismo) Oggi ripartiamo dalla Svizzera. Piove qui a Carpi e ho voglia di cose belle q...



martedì 1 ottobre 2013

Astronomia gastronomica


Da oggi fino a domenica 3 novembre, nel cielo del Mendrisiotto saranno visibili delle prelibate costellazioni, come ad esempio:

  • La gran sella del capriolo
  • Il piccolo carro di salmì
  • La croce della cazzöla
  • I medaglioni del cervo maggiore

È infatti appena cominciata la 50esima Rassegna Gastronomica del Mendrisiotto che, soprattutto quest’anno, sarà più astronomica che mai. Dunque anziché alzare gli occhi al cielo per la noia abbassateli sulla cartina e scegliete il vostro menù, perché gustare i piatti proposti sarà come vedere una stella cadente: i vostri desideri verranno realizzati!




giovedì 26 settembre 2013

Kit di sopravvivenza per il fine settimana


Solo 3 cose:

Portamonete
Cellulare
Chiavi di casa

Per tutto il resto c'è solo una parola: SAGRA! 
E che Sagra dell'uva sia, e chi vuol esser lieto sia!


mercoledì 25 settembre 2013

Aguzza la vista per quattro volte



Non so voi, ma io coi quadrifogli sono come con i funghi: nemmeno a caderci sopra li vedo. Credo sia una capacità genetica che, nel mio caso, ha saltato una generazione. A mia madre infatti basta camminare a bordo di un campo e “toh, un quadrifoglio”…. “Uh, guardane un altro”… “Eh ma qui è pieno”, e io niente. Pensate che il rapporto fra un trifoglio e un quattro o più è di 10'000 a 1, e fino ad ora il più grande che è stato trovato aveva 56 foglioline (forse questo l’avrei notato pure io…). 

Secondo alcune tradizioni ad ogni foglia corrisponde una qualità: speranza, fede, amore e, nella quarta, è racchiusa la fortuna. Per questo motivo a Natale e Capodanno si trovano in commercio dei vasettini pieni di quadrifogli da regalare come buon auspicio, peccato però non si tratti di veri quadrifogli ma di una pianta che gli assomiglia molto. Nel Mendrisiotto il trifoglio si chiama semplicemente triföi, nome con cui ci si riferisce anche al fieno di primo taglio. Purtroppo non sono riuscita a trovare il nome del quadrifoglio (che sia semplicemente quatarföi?), ma forse per questo potete aiutarmi voi :-).

Nella foto ho ripreso un campo di trifogli in cui stamani ho passato mezz'ora a farmi bruciare gli occhi e, manco a dirlo, non ho trovato nulla.... se volete, provateci voi ;-).

AGGIORNAMENTO:

Al seguito della pubblicazione del seguente post, ho ricevuto la telefonata di mia madre in cui mi ha avvisato che, nella foto riportata, era presente un bellissimo esemplare di quadrifoglio (cosa vi avevo detto?). Inoltre mi ha confidato che il mio bisnonno le diceva sempre: "Tu hai la fortuna di avere la vista per trovarli ma, se vuoi ricevere anche tu i favori della dea bendata, devi regalarli", e così lei ha sempre fatto. Qui sotto pubblico la soluzione al quiz di "aguzza la vista".





mercoledì 18 settembre 2013

Percorso gastronomico e Lümagada a Rancate



Questo fine settimana: tutti a Rancate! Se siete degli amanti dei percorsi gastronomici ma la pigrizia autunnale si è già impossessata di voi, questa è un’occasione da non lasciarsi sfuggire.

Sabato sera infatti, a partire dalle 19, da Piazza Santo Stefano parte un percorso di sapori che si snoderà attraverso le corti del centro. Senza troppa fatica potrete quindi gustare piatti tradizionali in luoghi normalmente non aperti al pubblico, accompagnati dalla musica itinerante dei Vitamina e dal duo Nani e Lorenza.

Il Menu prevede:

Aperitivo (Via G. Rusca)
Pesciolini fritti (Curt dal Din)
Polenta e luganighetta (Curt dal Turian)
Spiedone di Goss (Curt dala Nana e dal Gostu)
Torte e moscato (Curt dal Maffi e dala Vera)
Caffè e musica con la Indians band (Curt dal Tubia)

In caso di cattivo tempo la manifestazione sarà rinviata in primavera, ma per ora le previsioni danno per sabato e domenica 4 soli in tutta la Svizzera :-). Prevendita buoni a partire dalle 18 in Piazza Santo Stefano.

Ma non è finita qui. Domenica infatti, sempre nel nucleo di Rancate, si terrà il pranzo con la tradizionale Lümagada. 

Potrete scegliere fra:
Pulenta e lümag 
Lümag ala griglia
Collo di maiale. 

Dalle 11 inizio prevendita buoni.


Entrambe le manifestazioni sono organizzate dal FC Rancate e da un’idea di Raimondo.




mercoledì 7 agosto 2013

Scopriamo il Gruppo Le Forchette

Spesso comincia così: ci sono i soliti quattro amici al bar, un’idea viene buttata lì a caso et voilà, un’originale e simpatica iniziativa diventa realtà. È quanto accaduto a Vittorio Cazzola e al suo enogastronomico, ma non solo, Gruppo le Forchette. L’ho voluto incontrare per potervi raccontare qualche cosa in più.

Gruppo le Forchette: di cosa si tratta?
Tempo fa, assieme ad alcuni amici, ci siamo detti: “ma perché non mettiamo via 20 Franchi al mese su un conto, e a fine anno andiamo a mangiare in un bel posto?”. E così è stato: una volta all’anno ci vestiamo bene e andiamo a tirarcela un po’. 

Fino ad ora dove siete stati?
Al Principe Leopoldo, all’Eden Roc di Ascona, Artè al Lago, allo Splendide Royal, Villa Castagnola,  Montalbano, il Motto del Gallo, Santabbondio e tanti altri.

Quale ti è piaciuto di più?
Senza ombra di dubbio il Principe Leopoldo di Lugano, anche perché è stato il primo e il primo amore non si scorda mai. Comunque mi sono piaciuti tutti: ognuno ha avuto la sua particolarità, sia come menu che come saloni, servizio, eccetera.

Come funziona la vostra iniziativa?

Per partecipare alla cena annuale bisogna essere soci del Gruppo e, prima del termine d’iscrizione alla cena, aver versato sul conto 240 Franchi. Detti così sembrano molti ma, se depositati mensilmente, sono una cifra abbordabile per chiunque. Questo però solo per ciò che concerne la cena di fine anno, perché organizzo anche diversi eventi aperti a chiunque, anche ai non soci.

Cosa comprende la cena?

Pattuisco tutto prima con il ristorante, in modo da non aver sorprese supplementari. Solitamente sono menù da 5 portate con abbinamento vino compreso, più naturalmente un pullman  per potersi gustare la serata in piena tranquillità, senza problemi con l’alcool alla guida.

Quanti soci conta il Gruppo Le Forchette?
Siamo partiti in 8 e ora, dopo quasi 10 anni, siamo arrivati a 46 soci attivi, che vanno dai 5 ai 68 anni.

Cosa organizzi oltre alla cena annuale?
Molto altro direi: quest’anno in programma erano previsti ben 12 eventi aperti a tutti. Seguiamo diverse camminate gastronomiche, ma dipende molto da quanto mi capita sotto tiro. Personalmente dedico molto tempo all’iniziativa, ma è un’attività che non mi pesa perché la faccio con piacere.

Quali sono i prossimi eventi in calendario?
C’è la “Mangia e cammina sugli Alpi” in Valle Bedretto, in settembre una visita al Museo del Cemento con relativa cena al Grotto del Mulino e l’immancabile Sagra dell’Uva di Mendrisio, in novembre la Fiera di San Martino e il 16 dello stesso mese la cena annuale, che quest’anno faremo al Grand Hotel di Villa Castagnola.

Se uno vuole iscriversi come deve fare?

Sul nostro sito internet si trova tutto, dal regolamento al formulario di iscrizione, e abbiamo anche una pagina Facebook.

Perché una persona dovrebbe iscriversi?
Per divertirsi, stare in compagnia a mangiare e bere in sicurezza, e per vivere esperienze da ricordare.

In pratica il decalogo del perfetto momò ;-).